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Dic 07, 2009:
Inizia la rassegna con 'IL PASTOR GELINDO', spettacolo natalizio de i LIGURIANI ad Arenzano.
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Gruppo Ticinese Corno delle Alpi

spettacolo itinerante con tre suonatori di alpenhorn in tipico costume ticinese

Sonya McGuire Gospel Ensemble

 

L'alphorn o corno alpino è un lungo tubo conico, ricurvo verso la fine. Per la sua costruzione fino agli anni Trenta venivano utilizzati abeti giovani, cresciuti storti e dunque ricurvi nella parte bassa. I fusti di legno venivano tagliati longitudinalmente, poi se ne scavava l'interno e infine li si riassemblava con della colla. Oggi i fabbricanti di alphorn utilizzano anche altre essenze, ad esempio il frassino, oppure materiali completamente diversi, come il carbonio.
Queste due tipologie di lavorazione manuale (lo scavo o l'assemblaggio dei vari pezzi) richiedono grosso modo lo stesso impegno di tempo. Occorrono più di 70 ore prima di ottenere lo spessore voluto, dai 4 ai 7 millimetri.
I pezzi dello strumento vengono giuntati con degli anelli e avvolti con midollino o vimini. Un tempo si utilizzavano anche strisce di lino, anelli metallici e ossi oppure radici e cortecce di ciliegio o betulla. Da un secolo circa l'aggiunta di una speciale imboccatura permette di controllare meglio il fiato e dunque i suoni.
Un tempo, durante l'estate, il corno delle Alpi veniva utilizzato dai pastori in tutte le regioni alpine della Svizzera quale strumento di segnalazione, mentre in inverno veniva suonato per raccogliere elemosine. Nel XVIII sec. il corno delle Alpi cadde in oblio. Il suo uso venne ripristinato nell'ambito delle feste di alpigiani e pastori di Unspunnen (1805, 1808) e poi incoraggiato soprattutto nella regione bernese.
Praticamente scomparso, lo strumento fu riscoperto e promosso a partire dal 1910 quando, grazie ai corsi di apprendimento è divenuto nuovamente popolare ed oggi è uno strumento per amatori diffuso in tutta la Svizzera. Dal 1972 sono state scritte oltre 50 composizioni per corno delle Alpi e orchestra o organo, in particolare da Jean Dätwyler.
Negli ultimi anni, il corno delle Alpi è stato introdotto anche nella worldmusic, nel jazz e nel rock etnici.

 

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